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SQUALI
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E'
nato
uno
squalo!!
Le
ricercatrici
di
MedSharks
hanno
avuto
l'onore
di
riprendere
la
nascita
di
un
cucciolo
di
squalo
grigio
nelle
acque
turche.
Leggi
il
blog,
il
diario
della
spedizione!
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La
ricerca,
giunta
ormai
al
quarto
anno,
ha
dimostrato
la
presenza
regolare
di
squali
plumbei
in
una
baia
turca.
Sono
quasi
un
centinaio
gli
esemplari
foto-identificati
e
di
questi
ben
tre
-
fra
cui
bottondoro,
nella
foto
a
fianco
-
sono
stati
avvistati
per
tre
anni
consecutivi!
Per
saperne
di
più:
www.medsharks.org
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Riceviamo
il
30
giugno
questa
email
da
Tatjana
del
Mare
Nostrum
Diving
di
Linosa: Ciao
Eleonora,
la
scorsa
settimana
hanno
pescato
qui
a
Linosa
2
squali.
Non
ho
potuto
vederli
a
lungo,
ma
a
sufficienza
per
identificarli
con
una
specie
combaciante
al
"Capopiatto",
ovvero
quello
che
nel
manuale
è
chiamato
il
Notidano
grigio.
Avevano
una
sola
pinna
dorsale,
vicino
la
coda.
Grigio
sul
dorso,
molto
chiaro
sul
ventre.
Pescati
a
circa
1
miglio
dalla
costa,
e
forse
meno,
a
non
più
di
50
metri
di
profondità,
nell'area
nord
dell'isola
(zona
di
Tramontana).
Grandezza
circa
3
metri
ciascuno.
E'
tutto,
spero
possa
esservi
utile! Saluti, Tatjana
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Questo
squalo
è
stato
pescato
a
Santa
Marinella
sabato
29
maggio.
I
giornali
hanno
subito
esagerato,
parlando
di
una
bestia
di
oltre
tre
metri
di
lunghezza
catturato
sul
litorale...
per
le
dimensioni,
giudicate
voi;
e
nel
corpo
della
notizia
si
leggeva
che
è
stato
pescato
a
40mg
dalla
costa.
Abbiamo
richiesto
altre
fotografie
per
stabilirne
con
certezza
la
specie,
ma
ci
pare
proprio
un
capopiatto.
Se
fosse
così
si
tratta
di
un
esemplare
molto
giovane
visto
che
questo
squalo,
il
cui
nome
scientifico
è
Hexanchus
griseus,
sfiora
in
media
i
cinque
metri
di
lunghezza.
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STRANI
INCONTRI
PER
MARE |
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Guardate
che
animale!!
Roberto
Solinas
ci
chiede
lumi
sul
totano
che
ha
avuto
la
fortuna
di
incontrare:
"Il
giorno 21-05-2004, in Sardegna a Punta dello Scorno (Asinara) intorno alle ore 20, in un fondale profondo 400m, ho catturato pescando a bolentino un totano
gigante.
Era lungo 1,40 m e alla bilancia pesava 9.5 kg. Particolarmente nelle ventose c' era un anello dentato che non si riscontra nei comuni totani.Pertanto vorrei capire se percaso trattasi del calamaro gigante o di una specie comune."
Abbiamo
rigirato
la
domanda
ad
Andrea
Belluscio,
dell'Università
La
Sapienza
di
Roma:
"Il
signor
Solinas
ha
pescato
un
totano,
il
classico
totano
del
Mediterraneo,
Todarodes
sagittatus,
anche
se
di
dimensioni
eccezionali:
la
taglia
massima
segnalata
è
di
75cm,
mentre
in
Mediterraneo
è
comune
fino
a
40cm.
Continuo
a
indagare
per
qualche
eventuale
specie
extramediterranea,
ma
noi
ne
peschiamo
tanti
e
mi
pare
proprio
lui". |
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Patrizia
Medda
del
Centro
Sub
Portorotondo
ci
ha
mostrato
ben
due
rare
Patella
ferruginea
sugli
scogli
nelle
vicinanze
di
Porto
Rotondo.
Questa
patella,
la
più
grande
del
Mediterraneo,
è
molto
rara
ed
è
protetta.
Guardare,
quindi,
e
non
toccare!
Ne
avete
viste
anche
voi?
Fotografatele
e
segnalateci
la
zona!
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CETACEI
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Avvistamento
di
un
gruppo
di
15
capodogli
in
Turchia:
qui
le
fotografie.
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GUARDIA COSTIERA LIBERA CAPODOGLI
a
50 miglia a sud-ovest di Capo Palinuro
(ANSA) -
ROMA, 10 AGO - Cinque capodogli rimasti intrappolati in una rete da pesca sono stati liberati dai sub della Guardia Costiera al largo di Capo
Palinuro.
I capodogli, erano stati avvistati da alcune imbarcazioni ieri pomeriggio che hanno dato l'allarme e i sub hanno potuto liberarne solo due prima di sospendere per la notte. Quando questa mattina sono scesi nuovamente in acqua per soccorrere gli altri tre, i sub hanno trovato ad attenderli i due capodogli gia' liberati, rimasti in attesa dei compagni.
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Dal
sito
del
Corriere
della
Sera
del
21
luglio:
"Nel
cuore
del
Santuario
dei
cetacei
del
Mar
Ligure,
a
20
miglia
da
Finale
Ligure,
un
esemplare
di
Balenottera
comune
(Balaenoptera
physalus),
un
giovane
animale
lungo
circa
15
metri,
è
stato
trovato
morto
al
rientro
da
una
delle
spedizioni
di
whale-watching
che
il
Wwf
organizza
da
7
anni
nell'area
protetta
in
collaborazione
con
la
Cooperativa
battellieri:
il
grosso
animale
galleggiava
inerte,
probabilmente
morto
in
seguito
alla
collisione
con
una
nave
all'interno
dell'area
protetta,
dato
che
un
esemplare
cosi
giovane
non
puo
essere
morto
di
vecchiaia.
DUE
CAPODOGLI
INTRAPPOLATI
NELLE
SPADARE
-
Seconda
brutta
notizia:
due
capodogli
sono
rimasti
intrappolati
nelle
«spadare»
in
Sardegna,
a
circa
1,5
miglia
da
Porto
Corallo.
La
denuncia
viene
da
Greenpeace
che,
nel
corso
dei
lavori
della
Commissione
baleniera
internazionale
a
Sorrento
ha
lanciato
un
appello
al
ministro
delle
Politiche
agricole,
Gianni
Alemanno,
affinché
il
Governo
ritiri
il
decreto
dell’aprile
dello
scorso
anno
sull’acquisizione
di
nuove
licenza
da
pesca.
«La
vicenda
dei
due
capodogli
-
dice
Emanuela
Marinelli,
responsabile
della
campagna
Balene
-
è
l’ultima
di
un
bollettino
tutto
sardo
che
solo
negli
ultimi
due
giorni
ha
registrato
anche
l’avvistamento
di
una
stenella
con
le
pinne
caudali
tagliate
e
di
un
delfino
di
due
metri
morto
con
la
coda
mozzata,
segni
evidenti
di
"spadare"."
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Da
Francesco
Castronovo:
"domenica
11/07/2004
alle
ore
19:30
circa
in
localita`
capo
mongerbino
(delimita
il
golfo
di
Palermo
lato
EST
del
golfo
)
a
circa
200
metri
dalla
costa
ho
avvistato
uno
o
piu'
cetacei
:
(
o
un
dorso
per
quattro
emersioni)
o
quattro
elementi
per
una
emersione
(non
sincronizzata),
non
saprei
perche'
la
porzione
di
dorso
fuori
acqua
era
diversa
volta
per
volta,
alla
prima
emersione
si
e`
sentito
la
classica
espirazione
a
soffio
(è
proprio
quella
che
mi
ha
fatto
accorgere
dei
/
del
cetaceo).
Si
spostavano
in
direzione
di
una
linea
immaginaria
congiungente
capo
Mongerbino
a
capo
Gallo,
e
verso
quest'ultimo,
il
cetaceo
visto
e'
molto
simile
alla
vostra
foto
della
home
page
cetacei:
proprio
questo
e'
il
tipo
di
dorso
osservato.
Unica
differenza
il
colore
(grigio
più
scuro
della
vostra
foto).
Parlare
di
dimensioni
e`
difficile
considerando
che
molto
piu'
vicino
di
me
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