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LE NEWS

Il giro del mondo pescando in apnea
Riccardo Andreoli, pescatore, apneista, biologo marino e, soprattutto, persona di grande esperienza di mare, è partito per un ambizioso giro del mondo subacquea. Sul sito  Xiphias il suo diario di viaggio. 

Riccardo è "Governing Member" per l'Italia della IBSRC, International Bluewater Spearfishing Records Committee, il comitato internazionale che raccoglie i più esclusivi pescatori subacquei, quelli del Blu.
E' mancata Rossana Maiorca 
L'ex campionessa del mondo di immersione in apnea è stata stroncata da un tumore a Mestre. Rossana aveva raggiunto nel 1988 gli 80m in assetto variabile nel 1988, e i 56m. in costante nel '91. Rossana era la più giovane delle figlie di Enzo Maiorca, al quale ci stringiamo con affetto.
Vita in salamoia
Quattromila metri sotto il mare, buio completo, niente ossigeno, pressione idrostatica altissima e concentrazione salina dell'acqua vicina a saturazione. Eppure anche qui, nel Mediterraneo più profondo, esiste la vita: sono dei batteri catturati e studiati da un gruppo di ricerca italiano, come racconta Daniela Cipolloni su Galileo
LO STATO DELLE BARRIERE CORALLINE NEL 2004
Distrutto il 20% delle barriere coralline mondiali, il 24% e' sotto minaccia imminente mentre per il 24% si prepara un futuro di stenti. Sono i dati contenuti nello "The Status of Coral Reefs of the World: 2004", interamente scaricabile on line. Il rapporto indica come le attività umane continuino ad essere la principale causa del declino delle barriere coralline mondiali, ma anche le iniziative in atto per arrestare questo degrado. Con una conclusione: è necessario agire localmente per ridurre gli impatti diretti dell'uomo ma anche globalmente, per limitare le emissioni di gas serra. 
LA CARTILAGINE DI SQUALO NON PREVIENE NE' CURA IL CANCRO
L'idea che gli squali non si ammalino mai di cancro, come sosteneva un libro diventato molto famoso dieci anni fa, è totalmente errata. Sono 42 i casi di tumore negli squali e nelle razze riportati da Gary K. Ostrander, della Johns Hopkins University, sulla rivista Cancer Research. Inutili quindi i milioni di pastiglie vendute in tutto il mondo che hanno illuso molti pazienti e contribuito al massacro degli squali. "I media elettronici possono trasformare delle semplici curiosità culturali in problemi sociali ed ecologici molto seri", conclude Ostrander. Potete leggere l'articolo sulla Reuters. 
DUE FOCHE MONACHE AVVISTATE A LARGO DI FAVIGNANA 
(ANSA) 1 DIC - Due foche monache sono avvistate da due subacquei nelle acque di Favignana, vicino la zona B dell'area marina protetta. Ne da' notizia la direttrice della Riserva marina delle Egadi Liliana D'Angelo. ''I due esemplari - ha spiegato - di foca monaca sono stati avvistati venerdì scorso da un nostro collaboratore, in compagnia di un altro subacqueo, che era in immersione nelle acque di Favignana, vicino il cosiddetto Faraglione. I due animali, come hanno raccontato i sub, erano in una grotta sommersa''. I nostri mari e quelli del meridione in particolare sembrano attrarre nuovamente questa specie. ''Era da molti anni - ha continuato D'Angelo - che nel mare delle Egadi non si registrava la presenza delle foche. Questo avvistamento ci riempie, quindi, di gioia e di ottimismo per la salute del nostro splendido mare''.  Leggi gli altri avvistamenti del 2004 raccolti da Osservatorio Mediterraneo
SPIAGGIAMENTI DEI CETACEI: IN AUSTRALIA AVVENGONO OGNI 10 ANNI E COINCIDONO  CON IL VENTO DA OVEST.   
170 fra delfini e globicefali si sono spiaggiati sulle spiagge australiane a fine novembre. La causa è sconosciuta ma Mark Hindell dell' University of Tasmania non è sorpreso. Studiando i dati di oltre 80 anni di spiaggiamenti nel sud-est Australia, infatti, ha scoperto che la loro frequenza ha dei picchi ogni 10-12 anni in corrispondenza di un fenomeno climatico che spinge masse di acque fredde e ricche di nutrimento verso terra. I cetacei seguono queste zone ricche di cibo e essendo più vicini a terra sono a maggior rischio di spiaggiamento. 
MEDITERRANEO CHE SCOTTA
Il 2003 e' stato un anno record per le temperature, che ha avvicinato le acque del Mediterraneo a quelle del Mar Rosso, con picchi di 30-31 gradi nello Ionio Meridionale e 32 nel Golfo di Gades o nel Mar di Levante, a Cipro. Lo ha dichiarato il climatologo Vincenzo Ferrara dell'Enea in occasione del convegno ''Cambiamenti Globali: il Mediterraneo sotto pressione'' promosso dalla Commissione italiana del Cnr sul programma mondiale del cambiamento globale (International Geosphere Biosphere Programme - IGBP), Wwf Italia e Fondazione Aurelio Peccei. Leggi la notizia dell'ANSA.
Trovati i finanziamenti per recuperare e ristrutturare la Calypso, la mitica nave del Comandante Jacques-Yves Cousteau, da anni in disarmo dopo che un banale incidente di manovra l'aveva affondata nel porto di Singapore. I fondi necessari a effettuare i lavori sono stati messi a disposizione dalla compagnia di navigazione Carnival Corporation. Una volta restaurata la Calypso diventerà un museo galleggiante. Per info: www.cousteau.org
Pinna artificiale per delfino mutilato
Aveva perso tre quarti della coda in seguito ad una grave malattia, ma grazie alla prima pinna artificiale del mondo un delfino può di nuovo nuotare e saltare. E' accaduto nell'acquario di Okinawa in Giappone. Il delfino in questione si chiama Fuji, una femmina di 34 anni e che da 28 vive in cattività, alla quale ogni giorno viene applicata una pinna di gomma di silicone del peso di due chilogrammi, che le permette una mobilità normale. La protesi è stata messa a punto dall'industria di pneumatici Bridgestone con il coinvolgimento dell'università di Tokio analizzando il movimento della code di delfino in tre dimensioni con i software utilizzati per l'ottimizzazione delle gomme. Per info: il comunicato Bridgestone, il filmato dal sito del Corriere della Sera.
Un sottomarino biposto di meno di sette metri che sembra un aeroplano e che vola nell'acqua fino a 300 metri di profondità, si pilota con un joystick e compie evoluzioni come un jet: è il Deep Flight Aviator, con cui Alfred McLaren, comandante in pensione di sottomarini della marina americana, è già sceso a visitare relitti celebri, come quello dell'«Andrea Doria» o i galeoni spagnoli affondati dalle tempeste e dai pirati nelle acque dei Caraibi. Opportunità che, come ci racconta il Corriere della Sera, ora sono alla portata di chi può permettersi di comprare il Deep Flight Aviator. Il prezzo? «Solo» un milione e 700 mila dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 15 mila per il corso di abilitazione alla guida.  Leggi l'articolo seguendo questo link.
Le "navi dei veleni", carrette dei mari riempite di rifiuti tossici e radioattivi e fatte affondare nel mare Mediterraneo
"Vent'anni di affondamenti sospetti, di indagini, di archiviazioni e audizioni parlamentari. Tutti raccolti nel dossier "Le navi dei veleni" presentato da Legambiente e Wwf il 29 settembre scorso. Una realtà, dicono le associazioni, che ha ormai assunto il carattere di un intrigo internazionale nel quale sono coinvolti faccendieri, trafficanti di armi e soggetti istituzionali. Secondo i dati del 2001 della Direzione Investigativa Antimafia (Dia), elaborati grazie alle segnalazioni delle compagnie assicuratrici, sarebbero state 52 le carrette fatte sprofondare nel Mediterraneo. Un modo molto redditizio per smaltire rifiuti tossici e radioattivi e incassare i soldi delle assicurazioni..." continua a leggere l'articolo di Roberta Pizzolante sul giornale di scienza Galileo
IDENTIFICATO UN RELITTO AFFONDATO TRA L'ELBA E PIANOSA: E' LA SANTA RITA

L'associazione Gravità Zero ha identificato, dopo una serie di immersioni, osservazioni con il ROV e di accurate ricerche storiche, il relitto affondato tra l'Elba e Pianosa a una profondità di 80 metri a 7 miglia dalla costa. Si tratta della S. Rita, un grosso mercantile di 5162 tonnellate di stazza lorda, lungo circa 116 m, affondato il 28 marzo del 1946  a causa dell'urto con una mina. Maggiori informazioni sul sito dell'organizzazione Gravità Zero.
Ogni anno, purtroppo, si devono registrare casi di subacquei travolti dalle eliche delle imbarcazioni da diporto. L'unico modo per provare a ridurre il bilancio di questi tragici incidenti è una campagna di sensibilizzazione e diffusione della regola della distanza

Il DAN Europe (Divers Alert Network) mette gratuitamente a disposizione di chiunque ne faccia richiesta adesivi da attaccare ovunque possano essere visti dal maggior numero di persone che conducono imbarcazioni nei luoghi di affluenza turistica e subacquea. Unitamente agli adesivi, il DAN propone un semplice questionario da compilare in caso di incidente avvenuto o sfiorato, in modo da creare una banca dati che